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Rallentano le immatricolazioni a privati (+0,7%), volano le società (+43%), mentre i noleggi aumentano del 4%.

mercatoautocrescita

Dopo il rallentamento virtuale del mese di aprile, a maggio il mercato auto riprende il suo andamento positivo.
Secondo i dati diffusi dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, le auto nuove immatricolate sono state 204.113, l’8,2% in più rispetto alle 188.659 unità dello stesso mese dello scorso anno che già aveva a sua volta registrato una robusta crescita a doppia cifra del 28%.
Numeri che non si vedevano dal lontano 2008.

Buona performance anche per il bilancio dei primi 5 mesi del 2017 che registrano 948.051 unità e un aumento del 8,1% sulle 877.156 immatricolazioni di gennaio-maggio 2016.

“Grazie agli importanti investimenti delle Case e delle loro Reti Concessionarie in comunicazione e promozione a favore dei consumatori, il mercato resta tonico, confermando che il rallentamento di aprile era stato solo un effetto tecnico - ha commentato Michele Crisci, Presidente dell’UNRAE, l’Associazione delle Case Automobilistiche Estere – e la crescita tende a stabilizzarsi”.

Positive anche le prospettive per i prossimi mesi.
Dall’inchiesta congiunturale condotta dal Centro Studi Promotor a fine maggio emerge che il 60% dei concessionari si attendono nel prossimo futuro un mercato in crescita o stabile sui buoni livelli attuali.

La ripresa della domanda di autovetture – secondo Gian Primo Quagliano, Presidente del Centro Studi Promotor – resta dunque ben impostata sia perché sono ancora in vigore i superammortamenti per le auto acquistate dalle aziende e utilizzate come beni strumentali, sia perchè la domanda di sostituzione rinviata durante la crisi è ancora in buona misura insoddisfatta”.

Analizzando i canali di vendita, le vendite a società questo mese crescono del 40,9%, raggiungendo una quota di rappresentatività sul mercato totale del 20,4%, grazie alle 41.784 immatricolazioni di maggio.
Essenzialmente in linea in volumi (+0,7%), il canale dei privati, invece, con 111.552 autovetture registrate, perde quota rispetto a maggio 2016 scendendo dal 58,3 al 54,4%.
Nel periodo gennaio-maggio, invece, le 539.710 immatricolazioni a privati segnano un leggero calo dell'1,3% nei volumi e in rappresentatività, registrando una quota di mercato del 56,6% (-5,1 punti percentuali).
Il noleggio, infine, spinto dalle vendite del lungo termine (+15,1%) archivia 51.764 immatricolazioni e il 25,2% di rappresentatività, aumentando del 4,4% rispetto a maggio dello scorso anno. Questo risultato porta a un cumulato dei primi 5 mesi di 236.706 unità, il 13,1% in più rispetto al gennaio-maggio 2016.

“Anche a maggio - ha commentato Filippo Pavan Bernacchi, presidente di Federauto -  le vendite a privati, e quindi alle famiglie, hanno subito un incremento ridotto, riflettendo la modesta affluenza registrata presso i nostri punti vendita. La crescita di questo mese è stata quindi sostenuta dai canali business del noleggio e soprattutto delle società. Canali che giustamente approfittano del superammortamento per i beni strumentali. È corretto ricordare che all’incremento del canale società concorrono anche i kilometrizero immatricolati dai concessionari o dalle case”.

Aumentano tutte le alimentazioni, tranne il metano che a maggio perde il 37,6%, con una rappresentatività dell’1,3%.

Sul fronte delle carrozzerie, crescono cabrio e spider (+26,8%) e crossover (+23,6%).

Infine, il mercato dell’usato, in calo già da aprile, continua a flettere anche a maggio con 413.209 passaggi di proprietà al lordo delle minivolture (le intestazioni temporanee a nome del concessionario in attesa della rivendita al cliente finale), che equivalgono a un calo del 4,2% rispetto alle 431.500 dello scorso anno.


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