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L’Iniziativa Carburanti a Basso Impatto è attiva in oltre 680 Comuni e dispone di quasi 900.000 euro di risorse residue.

metano 1

Come stabilito dal decreto direttoriale n. 509 dell’8 novembre del Ministero dell’Ambiente, Direzione generale per il clima e l’energia, Divisione II, da giovedì 16 novembre gli ecoincentivi ICBI (Iniziativa Carburanti a Basso Impatto) per trasformare a metano e GPL gli autoveicoli sono stati estesi anche gli automezzi privati Euro 4 alimentati a benzina, mentre sono stati esclusi gli Euro 2.

L’iniziativa ICBI, una misura ministeriale volta a ridurre l'inquinamento atmosferico, dal 2001 ha reso possibile l’erogazione di oltre 44 milioni di euro di ecoincentivi per effettuare la conversione a GPL e metano.

La decisione di convertire a gas gli Euro 4 usufruendo dell’incentivo statale è stata presa di comune accordo con il Comune di Parma capofila della Convenzione di oltre 680 Comuni che aderiscono all’iniziativa considerando l’attuale parco auto circolante e le zone di interdizione al traffico per alcune tipologie di vetture, regolate da comune a comune con criteri differenti.

Per usufruire dell’incentivo – ha spiegato Alessandro Tramontano, presidente del Consorzio Ecogas - il cittadino residente in un Comune aderente ad ICBI deve recarsi presso uno degli installatori aderenti all’iniziativa per la trasformazione del veicolo e l’officina, dopo aver verificato che veicolo ed intestatario della Carta di circolazione siano in possesso dei requisiti necessari, prenota via internet il contributo tramite la procedura messa a disposizione sul sito www.ecogas.it”.

Le risorse residue disponibili, quasi 900.000 euro, sono assegnate cumulativamente alle azioni previste e non c’è quindi alcuna ripartizione tra le tipologie di contributo erogate, che sono le seguenti:
- Incentivo € 500 (€ 350 a carico del fondo ICBI e € 150 a carico dell’officina richiedente) per installazione impianti GPL su automezzi privati Euro 3 – 4 alimentati a benzina
- Incentivo € 650 (€ 500 a carico del fondo ICBI e € 150 a carico dell’officina richiedente) per installazione impianti metano su automezzi privati Euro 3 – 4 alimentati a benzina
- Incentivo € 750 per installazione impianti GPL su veicoli commerciali Euro 3-4-5 alimentati a benzina
- Incentivo € 1.000 per installazione impianti metano su veicoli commerciali Euro 3-4-5 alimentati a benzina
- Incentivo € 750 per installazione impianti GPL su veicoli commerciali con alimentazione diesel
- Incentivo € 1.000 per installazione impianti metano su veicoli commerciali con alimentazione diesel.

Il beneficiario fruisce dell’incentivo tramite uno sconto riportato direttamente in fattura.

Dal 16 novembre non sono più accettate eventuali pratiche di trasformazione di autovetture di tipologia Euro 2, che possono ricevere l’incentivo ICBI solo se sono state prenotate presso le officine entro il 15 novembre 2017.


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