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A partire da settembre 2022, le auto devono rispettare i limiti dell'UE sulle emissioni di NOx in condizioni di guida reali per limitare l'inquinamento atmosferico.

emissioni truccate

La settimana scorsa il Parlamento europeo ha chiesto (con 485 voti a favore, 169 contrari e 42 astensioni) alla Commissione europea che il fattore di conformità attualmente in vigore venga abolito entro il 30 settembre 2022 e che entro giugno 2021 vengano stabiliti requisiti più rigorosi per le apparecchiature di misurazione portatili da utilizzare per i test RDE.

In passato, i dati sulle emissioni delle auto, come gli ossidi di azoto (NOx),venivano ottenuti attraverso test di laboratorio.
L'UE è stata la prima regione al mondo ad introdurre i test delle emissioni di guida reali (RDE) per misurare gli inquinanti emessi dai veicoli durante la guida su strada, ma le case automobilistiche non erano in grado di rispettare i limiti nei nuovi test.

Di conseguenza, i responsabili politici hanno ridotto i limiti di emissione attraverso i cosiddetti fattori di conformità, che consentono di ottenere emissioni più elevate e tenere conto di un margine di errore.

Secondo il Rapporto sulla qualità dell'aria 2019 dell'Agenzia europea dell'ambiente, l'inquinamento atmosferico ha causato oltre mezzo milione di morti premature nel 2016 ed è la prima causa ambientale di morte prematura nell'UE.

Proprio le autovetture, che producono il 40% delle emissioni totali di NOx dell'UE, sono una fonte significativa di inquinamento atmosferico, soprattutto in città.

Per ridurre tali emissioni, il Parlamento Europeo ora ha chiesto che il fattore di conformità attualmente in vigore venga abbassato ogni anno, sulla base delle valutazioni del Centro comune di ricerca.
Dopo essere stato immediatamente abbassato da 1,43 a 1,32, dovrebbe poi essere gradualmente ridotto e cessare di essere applicato entro il 30 settembre 2022.
Dopo tale data, la discrepanza tra i test di laboratorio e quelli reali delle emissioni di guida dovrà terminare e dovranno essere utilizzati solo i dati grezzi dei test effettuati in condizioni di guida reali per determinare il rispetto dei limiti di emissione dell'UE.

Il risultato di oggi si basa su un ampio accordo tra i gruppi politici. - ha dichiarato la deputata europea , Esther De Lange - Dobbiamo essere realistici riguardo la discrepanza tra le emissioni misurate nei laboratori e quelle misurate in condizioni di guida reali, tenendo conto delle incertezze statistiche e tecniche legate a queste misurazioni. Allo stesso tempo, è importante dimostrare ambizione abbassando gradualmente il valore del fattore di conformità attraverso revisioni annuali al ribasso, sulla base delle valutazioni scientifiche del Centro comune di ricerca".

I prossimi passi per il Parlamento Eu saranno quindi l'avvio dei negoziati con gli Stati membri dell'UE per concordare le regole finali.

Soddisfatte le associazioni ambientaliste.
Secondo Transport & Environment, i fattori di conformità non sono né necessari né giustificati.

Le case automobilistiche - ha dichiarato Alex Keynes, responsabile veicoli puliti presso Transport & Environment - dovrebbero investire tempo ed energia producendo veicoli a emissioni zero, piuttosto che fare pressioni per ottenere esenzioni per continuare a inquinare nelle nostre strade. Gli Stati membri devono indicare la strada e abolire il fattore di conformità il prima possibile”.

 

 

 

 

 


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