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Meno test effettuati nell'anno della pandemia, ma risultati molto buoni pur con l'introduzione di nuovi protocolli più severi in materia di sicurezza passiva e attiva.

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È giocoforza che l'inizio dell'anno porti con se una serie di bilanci che "fotografano" lo stato dell'arte dei vari settori il cui andamento ha caratterizzato l'"aspetto" dell'anno appena concluso.

A questa dinamica non si è sottratto neanche l'European New Car Assessment Programme, più noto come Euro NCAP, ovverossia il Programma europeo di valutazione dei nuovi modelli di automobili, che definisce, sin dal 1997 le modalità di valutazione della sicurezza passiva (e di quella attiva, a partire dal 2009) degli autoveicoli di nuova produzione tramite l'implementazione di specifici protocolli di prova che hanno lo scopo di fornire ai consumatori informazioni armonizzate.

Recentemente, l'organismo succitato ha pubblicato la sua personale "fotografia" dell'anno concluso nel quale si dà conto dei test effettuati malgrado le difficoltà indotte dalla pandemia che, tuttavia, non ha stoppato l'introduzione di nuovi protocolli di valutazione più severi.

"2020 The Year in Numbers" è il titolo del documento (disponibile, in inglese, sul sito di Euro NCAP) basato sui dati raccolti nei laboratori dell'ente che, pur con l'obbligo di uno stop dovuto alle misure di chiusura generalizzate durante il primo semestre, ha recuperato nella seconda metà dell'anno rilasciando 23 valutazioni di sicurezza delle quali 11 relative a nuovi modelli di auto (quando, comprensibilmente, erano stati ben 55 nel 2019).

Ebbene, nel rapporto, si fa menzione di come il dilagare del virus abbia determinato una significativa riduzione delle vendite di autoveicoli e ritardato o addirittura annullato il lancio di nuovi modelli, peraltro già annunciati dalle Case costruttrici; d'altro canto, non è stata procrastinata l'introduzione di nuovi test da parte di Euro NCAP finalizzati ad affrontare le esigenze di lunga data in materia di protezione degli occupanti, miglioramento della protezione post-incidente e promozione delle più recenti tecnologie avanzate di assistenza alla guida (ADAS).

Tali novità hanno riguardato, in primo luogo, l'adozione di una nuova barriera mobile nel crash test frontale dell'auto in movimento al fine di migliorare la valutazione della protezione dei guidatore e degli occupanti.
In secondo luogo è stata aumentata la massa e la velocità di prova nei test che valutano i requisiti di protezione dagli impatti laterali, andando ad analizzare, altresì, l'interazione fra conducente e passeggero anteriore.

E ancora, sono stati introdotti nuovi test più severi per valutare le tecnologie progettate per evitare collisioni con altri veicoli e con gli utenti vulnerabili della strada (pedoni e ciclisti, ad esempio, nelle manovre di svolta in un incrocio).
Introdotta, infine, l'analisi dei sistemi di monitoraggio e rilevamento dello stato psico-fisico del conducente (Attention Assistance per distrazione e affaticamento), così come è stato potenziato il sistema di valutazione delle informazioni utili post incidente per migliorarne la sicurezza, nonché la novità rappresentata dall'applicazione Euro Rescue grazie alla quale i soccorritori avranno più facilmente accesso ai "fogli di salvataggio" dei diversi automezzi in circolazione al fine di conseguire la riduzione dei tempi di soccorso delle persone coinvolte.

Malgrado la revisione dello schema di valutazione abbia rappresentato una sfida per i costruttori, Euro NCAP ha valutato positivamente i risultati conseguiti nelle prove: degli 11 modelli nuovi testati, 9 (82%) hanno ottenuto il punteggio massimo di 5 stelle; 1 solo modello ha ottenuto 4 Stelle e un solo modello ha conseguito la valutazione minore di 3 stelle.

Questi risultati, spiega l'Ente in un Comunicato, sono stati in parte raggiunti grazie all'adozione precoce di tecnologie di sicurezza all'avanguardia, come gli airbag centrali per la protezione sul lato opposto, la tecnologia di assistenza all'attenzione del guidatore e le funzioni AEB avanzate (frenata automatica di emergenza) che prevengono gli incidenti di auto, pedoni e ciclisti.

Oltre alla pubblicazione delle valutazioni di sicurezza, Euro NCAP ha lanciato un sistema di classificazione unico per aiutare l'adozione sicura delle tecnologie di guida assistita (Advanced Driver Assistance Systems – ADAS) da parte dei consumatori ed ha esaminato lo stato dell'arte dei sistemi di assistenza alla guida disponibili sui furgoni commerciali per supportare il processo decisionale di acquisto degli operatori di flotte e proprietari di piccole imprese.

Considerando l'ambizioso obiettivo che la Commissione Ue s'è data per migliorare la sicurezza nei trasporti anche al fine di conseguire l'azzeramento delle vittime stradali al 2050 non si può che valutare come estremamente positivo il progresso conseguito in termini di sviluppo, perfezionamento e diffusione dei sistemi di sicurezza dei veicoli, nonché della loro valutazione a fini dell'omologazione.

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