italian english

Sostenibilità

Durante la Settimana Mondiale per la Sicurezza Stradale, nella provincia di Ascoli Piceno, fra i partner dell'iniziativa anche un'impresa di Autodemolizione

Quello della sicurezza stradale è un capitolo piuttosto nero nelle cronache quotidiane che, al di là della crudele conta dei morti, determina un'impennata dei costi sociali che, molto spesso, non appaiono nelle indagini statistiche e nei dibattiti da seconda serata. Nel 2005 (dati forniti dall'ACI), i costi sociali degli incidenti stradali hanno pesato nella misura di: 12.158 milioni di euro in mancata produzione presente e futura; 5.050 milioni di euro sono stati spesi per le varie voci di danno alla persona; 702 milioni i costi sanitari sopportati dalle strutture pubbliche; 11.224 milioni i danni materiali; 5.484 milioni i costi amministrativi, mentre i costi giudiziari sono ammontati a 114 milioni di euro. Un totale di 34.733 milioni di euro, quasi una piccola manovra finanziaria, sfumati dietro una scia di sangue.

Leggi tutto...

Il Consiglio dei Ministri ha approvato la legge delega che dà mandato al Governo per emanare il Testo Unico in materia di tutela della salute e della sicurezza sul lavoro

Quello della tutela della sicurezza e della salute nel luogo di lavoro è un tema imprescindibile, oggetto di analisi da parte di diverse discipline giuridiche sempre più stratificate e che, col recepimento di ulteriori Direttive comunitarie in materia, non poteva rimanere relegato e garantito dal vecchio D. Lgs. 626 del 19 settembre 1994. Tanto più che, alla disanima delle statistiche, appare incontrovertibile il dato drammatico delle "morti bianche" che tutt'ora continuano a funestare gli ambienti lavorativi, e palesano situazioni di non applicazione financo delle più elementari norme volte alla tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori. Nel 2006 - dati desunti da una nota del Ministero della Salute - si sono verificati 1 milione di incidenti, 1250 dei quali mortali. Se si guarda ai dati dei primi due mesi del 2007, le cose non sembrano andar meglio: 132.972 lavoratori infortunati e 144 deceduti.

Leggi tutto...

Che cos'è un impianto fotovoltaico? È un impianto di produzione di energia elettrica che utilizza come combustibile l'energia irradiata dal sole. Alcuni materiali, infatti, se colpiti dalla luce solare producono energia elettrica, è questo in sintesi il processo del fotovolatico il cui stesso nome esprime in sé causa ed effetto. Infatti "foto" deriva dalla parola greca photos (luce), "voltaico" dal cognome di Alessandro Volta, inventore della batteria. Le celle fotovoltaiche collegate tra loro formano un "modulo" e un'insieme di moduli formano un pannello da collocare sui tetti delle abitazioni oppure ovunque ricevano l'irraggiamento solare diretto. Un modulo è costituito da 36 celle poste in serie e consente di produrre una potenza di circa 150 Watt. L'energia elettrica in uscita dal modulo passa per dispositivi "balance of system" per adattare la corrente e trasformarla in corrente alternata tramite il sistema di inverter. L'energia così modificata è introdotta nella rete elettrica per alimentare il consumo di elettricità locale o per essere computata a credito da uno speciale contatore del gestore della rete elettrica.

Leggi tutto...

Associazione Nazionale Demolitori Autoveicoli

Creata nel 2001 e frutto di una joint venture tra una società finanziaria a capitale italiano, Investo, e uno tra i maggiori riciclatori di catalizzatori automobilistici e industriali al mondo, Techemet a Houston, a cinque anni dalla sua fondazione Invemet si conferma primo operatore in Italia e tra i primi in Europa. Un successo di cui sia Torino che Houston vanno fieri, malgrado si scherniscano con una modestia di tradizione sabauda gli uni e ostentino un sano pragmatismo anglosassone gli altri, senza lasciarsi andare a inutili auto celebrazioni. Si attengono ai fatti, italiani e americani: questo successo non viene dal nulla ma è frutto di notevoli investimenti non solo finanziari, ma anche tecnologici e di capitale umano. Basti pensare alla rete di raccolta organizzata in Italia e cresciuta negli anni per offrire quotidianamente ai fornitori di catalizza- tori un servizio puntuale, capillare e affidabile. Allo sviluppo di network che grazie alla cooperazione con altre aziende nel settore del recupero ha permesso di coprire sempre meglio il territorio nazionale.

Leggi tutto...

Associazione Nazionale Demolitori Autoveicoli

La categoria da noi rappresentata sta vivendo un momento di grande tensione, le modifiche apportate al decreto L.vo 209/03 e l'avvento dell'articolo 227 della Legge Delega in materia di rifiuti, hanno rappresentato un passo avanti verso la soluzione delle necessità dei demolitori, ma non hanno risolto del tutto i nostri problemi. Intanto i produttori di autoveicoli, credo abbiamo maturato, finalmente, la convinzione di potere firmare un protocollo d'intesa con l'ADA apportando alla loro proposta, già oggetto dell'intesa con i demolitori associati a FISE-Assoambiente, una importante modifica voluta dai vertici dell'ADA.

Leggi tutto...

Iscrizione newsletter

Inscriviti alla nostra newsletter...
potrai ricevere aggiornamenti specifici
scegliendo le news più adatte a te.

Questo sito utilizza cookie in conformità alla policy Free Service Group S.r.l. e cookie. Proseguendo nella navigazione acconsenti all’utilizzo di cookie. To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy.

I accept cookies from this site.

EU Cookie Directive Module Information