italian english

Materiali e rifiuti

Operativo dal 1° ottobre per i gestori di rifiuti pericolosi, per i produttori si inizia il 3 marzo 2014.

Come ogni incubo ricorrente, anche il Sistri è tornato a terrorizzare gli operatori, già tormentati da crisi e mancanza di lavoro.

E pensare che l'idea iniziale era anche buona: il SISTRI avrebbe dovuto tracciare i rifiuti elettronicamente contrastando così i traffici illeciti, ma nel giro di 4 anni si è trasformato nel mostro che tutti conosciamo: dispositivi usb e black box non funzionanti o non consegnati, nessuna verifica concreta di interoperabilità o di simulazioni complete in un ambiente idoneo di test e formazione inadeguata degli operatori, per la mole di manualistica e documentazione resa disponibile solo di recente.

Leggi tutto...

Con Circolare n. 23876 del 26 marzo 2013 il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare ha fornito “Indicazioni concernenti le modalità di rispetto degli obblighi di gestione degli oli usati di cui all’articolo 183, c. 1, lett. c) del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, e successive modificazioni ed integrazioni”.
La Circolare che il MAATM ha emesso in risposta alla richiesta formulata dalla Commissione Ambiente ed Energia della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, intende fornire un indirizzo chiaro ed univoco in relazione alle spedizioni transfrontaliere di oli usati ai sensi del Regolamento (CE) n. 1013/2006 e s.m.i. ed, in particolare, dell’art. 12, in attesa dell’emanazione del decreto Ministeriale previsto dall‘art. 216-bis, c. 6, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, e successive modifiche ed integrazioni.  

Oggetto: Indicazioni concernenti le modalità di rispetto degli obblighi di gestione degli oli usati di cui all’articolo 183, c. 1, lett. c) del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, e successive modificazioni ed integrazioni.

Leggi tutto...

L’ambiente è un qualcosa da salvaguardare: con l’evoluzione, forse, ci stiamo dimenticando che l’ambiente va trattato come un “amico” e non un “nemico” da combattere. Dovremmo cercare di riprendere il giusto feeling con lui, per evitare spiacevoli sorprese di cui noi saremmo l’unica causa: il tempo, ormai, stringe e l’ambiente non può più aspettare. I governi internazionali e gli organi legislativi stanno orientando, comunque, le loro scelte politiche e legislative definendo valori-limite per le emissioni in acqua, in aria e per lo smaltimento dei rifiuti. Questo è stato, senza dubbio, un passo in avanti per contrastare i dilaganti disagi che stia vivendo: un aumento di malattie a cui porre un freno in modo celere. In campo automobilistico gli interventi legislativi sono stati ben precisi: infatti per ogni fase del ciclo di vita dell’automobile è stato regolamentato il tipo di emissione che maggiormente incide sull’ambiente. Nella fattispecie specifica, per la fase d’uso di un autoveicolo sono stati decisi i limiti dell’emissione dell’anidride carbonica, del particolato, degli idrocarburi incombusti ecc., causa il loro effetto presunto sul cambiamento climatico terrestre (effetto serra) e sulla salute umana per la diminuzione della qualità dell’aria cittadina.

Leggi tutto...

A Santarcangelo di Romagna, la galleria en plein air degli degli stravaganti artisti scultori

Rottami in una distesa di roulotte e camion, odore acre di saldatura, rumore di martello e ronzio di sega elettrica. Benvenuti a Mutonia, il villaggio degli scarti! A Santarcangelo di Romagna (RN) in una cava di ghiaia vicino al ponte sul Marecchia vivono e creano eclettici artisti post-tecnologici, che hanno fatto del riciclo una vera e propria arte.È la MutoidWaste Company, un gruppo di scultori capaci di trasformare rottami in opere d'arte. Il nome stesso di questa compagnia racchiude la sua filosofia di vita:la trasformazione,il cambiamento, la mutazione appunto. In una società dove il consumismo riduce tutto in rifiuto, i Mutoid trasformano e realizzano il "rottame d'autore". Qualsiasi tipo di rifiuto inorganico rappresenta materiale artistico per questa compagnia internazionale di artisti: ferro, gomma, alluminio, rame e plastica si trasformano in sculture uniche e inconfondibili.

Leggi tutto...

A chiederlo sono state le imprese italiane che, a Bruxelles, hanno presentato il Rapporto “Il riciclo ecoefficiente, performance e scenari economici, ambientali ed energetici”.

Più sostegno alle industrie del riciclo!
A chiederlo sono stati rappresentanti del settore italiano riuniti nel gruppo di lavoro “Recupero e Riciclo” nell’ambito del Kyoto Club, che, nella giornata di lunedì 1° marzo, hanno presentato al Parlamento Europeo il Rapporto: “Il riciclo ecoefficiente, performance e scenari economici, ambientali ed energetici”.
Il documento, a cura del Dott. Duccio Bianchi dell’Istituto di ricerche Ambiente Italia è stato promosso da CIAL, COBAT, COMIECO, COOU, CNA, COREPLA, FEDERAMBIENTE, FISE UNIRE, e MP AMBIENTE, che rappresentano i principali stakeholders, nonché artefici dello sviluppo del riciclo in Italia degli ultimi lustri.
Ad aprire i lavori della giornata è stato Carlo Montalbetti, Presidente Comieco che ha sottolineato come il sistema del riciclo e del recupero, tanto in Europa, quanto in Italia, ha evidenziato un ritmo di crescita superiore a settori produttivi tradizionali e ha altresì rimarcato la necessità di esplorare misure adottabili a livello UE per sostenere ed incentivare tale sistema industriale.
Successivamente, durante la giornata, l’Autore della ricerca ha presentato una sintesi della stessa che è servita da “innesco” del Forum a seguire, cui sono intervenuti Jakub Wejchert, rappresentante della Direzione Generale Ambiente della Commissione Europea; Cesare Spreafico, Presidente EPRO (Associazione europea delle organizzazioni del recupero e riciclo della plastica); gli europarlamentari Vittorio Prodi e Salvatore Tatarella, membri della Commissione Ambiente, Salute Pubblica e Sicurezza alimentare del PE.

Leggi tutto...

Iscrizione newsletter

Inscriviti alla nostra newsletter...
potrai ricevere aggiornamenti specifici
scegliendo le news più adatte a te.

Questo sito utilizza cookie in conformità alla policy Free Service Group S.r.l. e cookie. Proseguendo nella navigazione acconsenti all’utilizzo di cookie. To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy.

I accept cookies from this site.

EU Cookie Directive Module Information