italian english

Mercati

Aumento dell’IPT su una domanda già molto debole.

mercato auto

Ad agosto il mercato italiano dell’auto registra 70.307 immatricolazioni (+1,5%), poco sopra il risultato dello stesso mese del 2010 (69.262 unità), che aveva chiuso in pesante ribasso (-18,6%).
Nei primi otto mesi del 2011, il totale immatricolato ammonta quindi a 1.222.431 unità, in calo del 12% rispetto ai primi otto mesi del 2010. “Dopo il calo a due cifre registrato nel mese di luglio (-10%), agosto, pur chiudendo con il segno positivo, ci mostra un mercato fermo ai livelli del 1993-1994 - ha dichiarato Eugenio Razelli, Presidente ANFIA - Siamo di fronte ad una profonda crisi della domanda, che rischia di dover subire un ulteriore effetto depressivo con l’aumento dell’IPT sancito dalla manovra correttiva attualmente al vaglio della Commissione Bilancio del Senato. ANFIA, insieme alle altre associazioni di categoria, ha denunciato la necessità di rivedere la norma che, sommata agli aggravi fiscali a danno del settore a cui abbiamo già assistito negli scorsi mesi, non potrà che peggiorare lo stato di salute dell’intera filiera.

Leggi tutto...

Ad Aprile potrebbe esserci un cambio di tendenza

Il mese di marzo si chiude con una contrazione a due cifre per il mercato italiano dell’auto: -27,6% per un totale di 187.687 unità immatricolate contro le 259.115 a dicembre 2010, ultimo mese dell’anno da poco concluso che ha ancora risentito degli effetti di coda degli eco-incentivi 2009.

Solo 9 brand (pari al 30% circa del totale mercato) dei 33 riportati dal Centro Elaborazione Dati del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, chiudono il mese con un segno positivo. Tra questi, Alfa Romeo, che a marzo ha più che raddoppiato le vendite (+51,2%).
Nel primo trimestre 2011, le immatricolazioni complessive ammontano a 513.710 unità, in ribasso del 23,1% sul primo trimestre 2010 (668.021).
“Il mercato, a marzo, si è mosso secondo le aspettative – ha dichiarato Eugenio Razelli, Presidente ANFIA - Con aprile, verrà meno lo svantaggio del confronto con un primo trimestre 2010 ancora su livelli alti, grazie alle immatricolazioni di vetture ordinate a fine 2009 con il beneficio dell’ultima fase degli eco-incentivi”.

Leggi tutto...

In Italia e in Europa il 2011 non è iniziato positivamente

tabelle-6 7

Anno nuovo... vita vecchia. In Italia e in Europa anche il 2011 inizia con il segno "meno". A gennaio il mercato italiano dell’auto totalizza 164.356 immatricolazioni, registrando un calo del 20,7% sui volumi immatricolati nello stesso mese del 2010 (207.266 unità), che aveva ancora beneficiato della coda degli ecoincentivi 2009. La quota di penetrazione delle vetture ad alimentazione alternativa sul totale immatricolato - che nel 2010 si attestava al 17,7% e nel solo mese di dicembre registrava appena il 9,1% (il valore più basso dell’anno) - a gennaio 2011 è del 6% circa. “Anche in questo primo mese dell’anno, il mercato dell’auto si porta dietro dal 2010 una contrazione a due cifre ha commentato Eugenio Ranzelli, Presidente ANFIA - I volumi immatricolati sono di poco superiori a quelli di gennaio 2009 l’"annus horribilis" incominciato con 158.460 unità immatricolate nel mese, prima che entrassero in vigore gli incentivi ma comunque al di sotto della soglia critica delle 200.000 unità. La media degli ultimi 10 anni - dal 2002 ad oggi - per il mese a gennaio, è infatti di 214.600 unità immatricolate. Gli ordini raccolti a gennaio risultano in crescita del 15,9% sullo stesso mese del 2010, durante il quale, tuttavia, il livello degli ordini era stato particolarmente basso, dato il picco registrato negli ultimi mesi del 2009 per approfittare degli incentivi ormai in esaurimento. Sappiamo che i prossimi mesi saranno ancora difficili, ma auspichiamo un graduale risollevarsi della domanda a partire da aprile, contando su un progressivo miglioramento della situazione economica in generale e, quindi, del clima di fiducia dei consumatori”.

Leggi tutto...

Soluzioni tecnologiche innovative per la ricarica dei veicoli elettrici e definizione di una normativa che favorisca la mobilità elettrica

Enel e Acea insieme per la mobilità sostenibile. In particolare per lo sviluppo e la diffusione dell’auto elettrica, attraverso l’implementazione dell’infrastruttura di ricarica delle vetture elettriche. Questi sono i termini del Memorandum of Understanding, accordo siglato lo scorso 28 febbraio dalle due aziende, che si prefigge la realizzazione di uno standard nazionale ed europeo dove far convergere le diverse soluzioni tecnologiche di ricarica dei veicoli elettrici, promuovendo la definizione di un assetto legislativo che favorisca la mobilità elettrica.

Leggi tutto...

Il prezzo della benzina verde tocca addirittura il record

Il prezzo della benzina verde tocca il record: oltre quota 1,45 euro. Si tratta del massimo prezzo del carburante toccato da due anni a questa parte (ai massimi da ottobre 2008 e sempre più vicina ai record di luglio di due anni fa quando raggiunse la media di 1,523). La segnalazione emerge dallo studio di Quotidiano Energia, che riesce a monitorare il prezzo dei carburanti nei punti di distribuzione, su tutto il territorio nazionale. Adesso, la media nazionale dei prezzi per la benzina arriva a toccare 1,432 euro al litro, distribuita negli impianti della Esso.

Leggi tutto...

Iscrizione newsletter

Inscriviti alla nostra newsletter...
potrai ricevere aggiornamenti specifici
scegliendo le news più adatte a te.

Questo sito utilizza cookie in conformità alla policy Free Service Group S.r.l. e cookie. Proseguendo nella navigazione acconsenti all’utilizzo di cookie. To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy.

I accept cookies from this site.

EU Cookie Directive Module Information