italian english

Mercati

I dati degli ultimi mesi parlano chiaro: meno immatricolazioni e più propensione al risparmio

Per gli economisti le parole “crisi “ e “depressione” hanno il colore fosco di eventi calamitosi e, al verificarsi di particolari congiunture sfavorevoli ai mercati, non poche Cassandre evocano lo spettro del ’29 e citano, a mo’ di monito, le date del 24 e 29 ottobre di quello sfortunato anno.
Tuttavia, senza voler essere troppo pessimisti e pur mantenendo un ragionevole distacco dalla percezione emotiva dei singoli eventi è pur vero che, come alla fine degli anni ’20, il crollo della Borsa americana ebbe effetti a cascata anche sulle economie europee (e allora non si parlava certo di globalizzazione del mercato). Oggi, la caduta del credito al consumo d’oltreoceano, il forte indebolimento dei mutui subprime, la recessione economica che si è allargata al comparto manifatturiero e, su tutto, l’innalzamento (molto speculativo) del prezzo del petrolio, hanno fatto sentire il loro effetto su scala internazionale.
A farne le spese, dopo il mercato dell’energia e dei prodotti alimentari è stato, guarda caso, il comparto automotive.

Leggi tutto...

Il mercato dei biocarburanti sta conoscendo un notevole incremento, tanto che un'analisi condotta da Frost & Sullivan rivela che nel 2006 ha registrato entrate per 2.93 miliardi di Euro, ma che nel giro di 5-6 anni, secondo l'Agenzia, si triplicherà. Sotto l'incoraggiamento dell'Unione Europea e gli incentivi per la loro produzione messi a disposizione dagli Stati membri, ma anche per l'effetto del caro petrolio, si registra un continuo incremento delle produzioni agricole per l'etanolo e il biodiesel. C'è da osservare, infatti, che la Direttiva CE sui biocarburanti, recepita nelle legislazioni nazionali (in Italia la Legge n. 81/2006), impone ai produttori di carburanti di immettere sul mercato benzina e gasolio contenenti l'1% di biocarburanti di origine agricola con percentuali crescenti di un punto all'anno, fino al 5% nel 2010. Inoltre, al fine di ridurre la dipendenza dalle importazioni di petrolio e di ridurre le emissioni di gas ad effetto serra, il Consiglio dell'Unione Europea ha approvato nella scorsa primavera il Piano di Azione di Politica Energetica che prevede, tra l'altro, che entro il 2020 i biocarburanti debbono coprire il 10% del fabbisogno del settore dei trasporti.

Leggi tutto...

IMMATRICOLAZIONI IN CRESCITA, GRAZIE AGLI ECO-INCENTIVI DEL GOVERNO

Segnali positivi per quanto riguarda il rinnovo del parco auto, così come da obiettivi indicati nelle iniziative volte alla diminuzione dell'inquinamento dell'aria e del numero delle auto circolanti con motorizzazioni vetuste. Nei primi sei mesi di applicazione degli eco-incentivi alla rottamazione (ottobre, novembre, dicembre 2006 e primo trimestre 2007), secondo i dati pervenuti all'Unione Nazionale Rappresentanti Autoveicoli Esteri (UNRAE) ed elaborati in collaborazione con il CED del Ministero dei Trasporti, sono 635.597 le autovetture Euro 0 ed Euro 1 rottamate a fronte dell'acquisto di 136.296 autovetture Euro 4.

Leggi tutto...

Arrivano i finanziamenti per la sostituzione del parco mezzi inquinante nell'ottica delle politiche sulla qualità dell'aria e la mobilità sostenibile

Dopo l'affondo della Regione Lombardia, la prima in Italia ad aver promulgato una legge regionale volta alla tutela della qualità dell'aria e alla conseguente salvaguardia della salute dei cittadini e dell'ambiente, senza contare le iniziative correlate che mirano ad una riduzione del traffico e, più in generale, all'abbattimento delle emissioni di particolato e di gas climalteranti, tramite iniziative di mobilità sostenibile, si rinnova, a due anni dalla precedente iniziativa, l'Accordo fra Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e Confindustria ANCMA (Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori) per rinnovare il parco moto e scooter Euro zero e, per la prima volta, sono previsti anche specifici contributi per l'acquisto di biciclette e veicoli elettrici. Pertanto, a partire dall'11 giugno, data in cui l'Accordo è stato presentato ufficialmente presso gli Uffici del Ministero alla presenza del Ministro Alfonso Pecoraro Scanio e del Presidente Ancma, Guidalberto Guidi, sono disponibili 15 milioni di Euro complessivi, di cui 1,5 milioni dedicati ai motori elettrici, con l'obiettivo di raggiungere la vendita di 2.150 ciclomotori di questo tipo e con sconti fino al 30% del listino per l'acquisto di nuovi ciclomotori di ultima generazione o biciclette elettriche.

Leggi tutto...

Aumentano le esportazioni di materiali ferrosi e di alluminio e, a farne le spese è lo storico mercato del riciclo metallico che per diversi anni è stato il fiore all'occhiello del sistema Italia.

Che il Bel Paese non fosse particolarmente ricco di ferro e bauxite, è cosa nota dalla rivoluzione industriale, quando le esigenze della neonata industria impongono un aumento delle importazioni di materie prime come il carbon fossile, il ferro, il rame e l'alluminio. Già all'alba della Seconda Guerra Mondiale, a seguito della politica nazionale sostanzialmente autarchica per sopperire alla mancanza di questi preziosi elementi, si innescano dinamiche di riciclaggio ante litteram, che nei quarant'anni a seguire, hanno portato le industrie della Brianza a vertici di eccellenza unici in Europa, per il riciclaggio dei materiali ferrosi e metallici in generale.

Leggi tutto...

Iscrizione newsletter

Inscriviti alla nostra newsletter...
potrai ricevere aggiornamenti specifici
scegliendo le news più adatte a te.

Questo sito utilizza cookie in conformità alla policy Free Service Group S.r.l. e cookie. Proseguendo nella navigazione acconsenti all’utilizzo di cookie. To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy.

I accept cookies from this site.

EU Cookie Directive Module Information